Bronte: intensificati i controlli dei Carabinieri anche nelle aree rurali e montane dell’Etna
BRONTE (CT) – Nell’ambito delle direttive operative emanate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, i militari della Stazione di Bronte hanno potenziato l’attività di controllo del territorio, concentrandosi non solo sulle zone urbane, ma anche sulle aree rurali e montane del comprensorio etneo, particolarmente frequentate in questo periodo estivo.
L’azione di prevenzione e contrasto si è rivolta in particolare alla criminalità diffusa, ai reati predatori, allo spaccio di stupefacenti e alla sicurezza stradale. L’incremento dei flussi turistici e della presenza di cittadini nei sentieri boschivi, nei parchi e nelle colline dell’Etna, ha reso necessario un dispositivo straordinario per garantire un utilizzo sicuro e rispettoso del prezioso patrimonio ambientale del vulcano.
Una parte significativa dei controlli ha riguardato l’uso irregolare di veicoli fuoristrada, tra cui moto da enduro, SUV e quad, che talvolta percorrono aree interdette o sottoposte a vincoli paesaggistici, mettendo a rischio la sicurezza di escursionisti e la tutela dell’ecosistema.
Se da un lato la disciplina dell’enduro rappresenta una forma sportiva apprezzata e in gran parte rispettosa delle regole, dall’altro permangono episodi di abuso, che finiscono per danneggiare tanto l’ambiente quanto la reputazione della comunità sportiva.
Durante i controlli effettuati domenica sera in via Generale Giovanni Ameglio, i Carabinieri hanno fermato due motociclisti, verosimilmente reduci da un’escursione fuoristrada nelle campagne circostanti. I veicoli sono risultati privi di targa, assicurazione e revisione, e in un caso il conducente era sprovvisto di patente. Le sanzioni elevate hanno raggiunto complessivamente 6.400 euro. Per entrambi è stato disposto il fermo amministrativo del mezzo per tre mesi, mentre per uno dei due è scattato anche il sequestro del motociclo.
Nel corso dello stesso servizio, i militari hanno identificato 19 persone e controllato 9 veicoli, elevando ulteriori multe per infrazioni al Codice della Strada per un totale superiore a 1.000 euro.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con una presenza capillare e visibile su tutto il territorio, incluse le zone più impervie dell’Etna. L’obiettivo è prevenire comportamenti illeciti e garantire ai cittadini e ai visitatori la possibilità di vivere e godere dell’ambiente naturale in sicurezza e legalità.

Giornalista
