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Bufera a Cinisi e a Terrasini, consigliera del comune di Cinisi denuncia il sindaco terrasinese

E’ bufera a Cinisi e Terrasini, dove in questi giorni tiene banco la vicenda che si riferisce alle minacce e alle offese ricevute a Salvina Di Maggio, consigliera comunale di opposizione a Cinisi, eletta nelle elezioni dello scorso mese, nella lista civica SiAmo Cinisi. L’altro ieri a Cinisi si era tenuto il Consiglio Comunale, ma era assente Di Maggio, la consigliera in una lettera aveva spiegato le motivazioni della sua assenza in consiglio, per via delle offese e minacce ricevute. Questo pomeriggio il quotidiano online “Live Sicilia” ha dato notizia che la consigliera Di Maggio ha denunciato il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci.

Già durante la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco di Cinisi erano sorti alcuni screzi tra la consigliera Di Maggio e il primo cittadino terrasinese Maniaci. In quei giorni caldi di campagna elettorale non erano mancate delle punzecchiature attraverso i social. Sembrava tutto rientrato, ma Facebook ancora una volta ci mette lo zampino, infatti, lo scorso 29 Giugno Maniaci pubblica un post che annuncia l’iniziativa dello yoga al tramonto. La consigliera dopo aver letto il post, scrive le parole “Meravigliosa iniziativa, grazie sindaco” – aggiungendo una critica per i disagi che subisce chi vuole andare al mare a Terrasini. Fa l’elenco degli accessi al mare inagibili e dei divieti di balneazione. “Questo è il risultato di 8 anni in amministrazione Maniaci”, si legge nel post.

Dopo quelle parole sui social, sarebbe scattata la reazione del sindaco, che prima avrebbe cercato di contattare telefonicamente la stessa di Di Maggio, ma non contattandola, ha chiamato il marito Fabio Censoplano, che altro non è uno dei consiglieri della maggioranza che lo sostiene a Terrasini. Una telefonata dai contenuti bruschi e volgari – quando scritto dalle varie testate, che man mano stanno divulgando la notizia – tanto che la donna ha presentato denuncia ai Carabinieri. Sull’episodio il sindaco Maniaci ha smorzato un po’ i toni, parlando di “dialettica politica”, pertanto al momento, ritenendo opportuno non commentare l’accaduto per il rispetto del lavoro degli investigatori.