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Cinisi, minacce alla consigliera comunale Salvina Di Maggio, ieri assente in Consiglio Comunale

Nella giornata di ieri si è riunito a Cinisi il Consiglio Comunale, nell’occasione sono stati eletti il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Comunale. Alla presidenza con 11 voti favorevoli è stata eletta Antonella Candido, imprenditrice di 55 anni, prima donna a ricoprire questa prestigiosa carica istituzionale. Sempre con 11 voti favorevoli la vicepresidenza è andata a Pino Manzella. Il commento del Sindaco Vera Abbate: “Auguri di buon lavoro ad Antonella Candido, nuovo Presidente del Consiglio Comunale”.

I tre consiglieri di minoranza hanno invece votato Nino Vitale. Assenti Anselmo e Di Maggio. Il primo aveva preso parte all’apertura dei lavori, ma poi prima delle votazioni ha abbandonato l’aula per solidarietà nei confronti della consigliera Salvina Di Maggio, vittima di minacce e offese, come anche raccontato attraverso una lettera dalla stessa Consigliera del Gruppo SiAmo Cinisi.

“In merito alla seduta del Consiglio Comunale di ieri – dice Di Maggio – mi preme innanzitutto porgere i miei sinceri auguri ad Antonella Candido, eletta Presidente del Consiglio. Ho ritenuto giusto scusarmi per la mia assenza al consiglio comunale di ieri sera con i colleghi, con il segretario comunale e con l’intera comunità, attraverso una lettera che ho pubblicato”. Intanto, attraverso i social sono tanti messaggi di solidarietà che in queste ore stanno arrivando alla consigliera.

Pubblichiamo integralmente la lettera della consigliera Salvina Di Maggio.

Caro Presidente, cari consiglieri, amministrazione tutta e segretario comunale. Con la presente desidero comunicare che oggi, mio malgrado, non potrò’ essere presente in questa importante seduta consiliare, a causa della mia attuale condizione di fragilità fisica e psichica, in seguito a degli eventi inqualificabili e deplorevoli che hanno coinvolto la mia persona e la mia famiglia per il solo fatto di avere espresso il mio legittimo diritto di critica nel ruolo di consigliere. Mi preme chiarire che non è mia abitudine trovarmi in uno stato di fragilità, essendo abituata a dover fronteggiare ripetuti attacchi, ma la gravità delle offese e delle minacce ricevute hanno avuto un impatto significativo su di me. Le minacce subite hanno generato un forte stress emotivo e una sensazione di insicurezza che si riflettono sia sul piano fisico che su quello psicologico. Sono stati giorni di grande turbamento e preoccupazione, che hanno minato la mia consueta forma e vitalità. Mi trovo attualmente in uno stato di fragilità, ma sto lavorando attivamente per superare questo difficile momento. Al contempo procederò a tutelare, nelle sedi competenti, la dignità mia e della mia famiglia ed il diritto di critica di tutti i consiglieri. Grazie e ci rivedremo al prossimo consiglio. Mi scuso sinceramente per eventuali disagi o preoccupazioni che la mia attuale condizione possa aver generato e confido nella comprensione e nel sostegno da parte sua e della neo eletta amministrazione. La ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti a tutti i colleghi e a tutti i cittadini”.