Castellammare del Golfo, “Noi ci ricorderemo”: Nino De Vita e Fabio Stassi dialogano su Leonardo Sciascia
CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP) – Un omaggio alla memoria, alla letteratura e a una delle figure più luminose del Novecento siciliano. Sabato 18 aprile, alle 18:30, il castello arabo‑normanno ospita l’incontro “Noi ci ricorderemo”, che vedrà dialogare il poeta Nino De Vita e lo scrittore Fabio Stassi sul lascito umano e intellettuale di Leonardo Sciascia. L’appuntamento rientra nella programmazione del Festival letterario Contaminazioni, curato dall’associazione Circolo Metropolis e patrocinato dal Comune di Castellammare del Golfo.
Il filo della memoria: vent’anni accanto a Sciascia
A innescare il dialogo è la raccolta di racconti e poesie “Noi ci ricorderemo” (ed. Le Lettere), in cui De Vita ripercorre vent’anni di amicizia con Sciascia: dal primo incontro casuale nella casa di Enzo Sellerio nel 1969 fino alla scomparsa dello scrittore nel 1989. «Ci sono incontri in grado di cambiare il corso della nostra vita – scrive De Vita – e ci sono momenti in cui ciò che sappiamo chiede di diventare storia». Un percorso intimo e letterario che restituisce il clima del cenacolo artistico nato attorno alla casa editrice Sellerio, luogo di confronto tra alcune delle voci più significative della cultura siciliana.
Fabio Stassi, lo sguardo di uno scrittore “per affinità”
Accanto a De Vita, il controcanto narrativo sarà affidato a Fabio Stassi, autore di punta di Sellerio e due volte finalista al Premio Campiello. Stassi porterà la sua esperienza di scrittore “siciliano per scelta”, che nella casa editrice fondata da Sciascia e Bufalino ha trovato la propria dimensione espressiva naturale, tra memoria, identità e narrazione civile. A moderare l’incontro sarà Mariangela Galante.
Un evento dentro il progetto “Trame Narrative”
L’iniziativa è inserita anche nel progetto “Trame Narrative”, vincitore del bando Cepell 2024, al quale il Comune ha aderito. Castellammare del Golfo è infatti “Città che legge 2024‑2026”, qualifica attribuita dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) per l’impegno nella promozione della lettura e della cultura.

Giornalista
