Cathy La Torre è la “Persona dell’Anno 2024” del Premio Città di Castellammare del Golfo
CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Cathy La Torre, avvocatessa e attivista di fama nazionale specializzata in diritto antidiscriminatorio, è stata insignita del prestigioso Premio “Persona dell’Anno” 2024 nell’ambito della IV edizione del Premio Città di Castellammare del Golfo.
La cerimonia di premiazione si è svolta sabato sera nell’aula consiliare di Palazzo Crociferi, dove La Torre, visibilmente emozionata, ha ricevuto il riconoscimento tra gli applausi commossi dei presenti.
Un premio a chi dà lustro alla città
Il Premio Città di Castellammare del Golfo viene assegnato annualmente a una personalità che, attraverso il proprio operato, ha dato lustro alla città. Il trofeo, raffigurante lo stemma cittadino, è stato realizzato dall’artista Giuseppe Bosco.
A consegnarlo a Cathy La Torre sono stati il sindaco Giuseppe Fausto e Rosaria Vitale, presidente dell’associazione “Kernos”, promotrice della manifestazione in collaborazione con il Comune.
Tra i vincitori delle passate edizioni figurano l’astrofisico Andrea Santangelo (2023), il dottor Giuseppe Spata (2022) e Gregory Bongiorno, compianto presidente di Sicindustria (2021).
Cathy La Torre: una vita dedicata ai diritti civili
Nata a Castellammare del Golfo e trasferitasi in seguito per proseguire i suoi studi e la sua carriera, Cathy La Torre è un punto di riferimento nella lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione.
Dal 1999 è in prima linea nella battaglia per l’uguaglianza e il contrasto all’odio. Ha fondato la campagna “Odiare ti costa”, offrendo assistenza legale pro-bono alle vittime di hate speech online. La sua attività è stata riconosciuta con numerosi premi internazionali, tra cui il The Good Lobby Awards di Bruxelles nel 2019 e il premio “Coraggio Emanuela Loi” nel 2020.
Premiata per il suo impegno sociale e giuridico
La commissione ha attribuito il riconoscimento a La Torre con la seguente motivazione:
“Per il suo impegno instancabile nella lotta per i diritti civili, l’uguaglianza e la giustizia sociale, contrastando ogni forma di discriminazione, bullismo e linguaggio d’odio, anche attraverso la sua intensa attività di divulgazione.”
Nel 2024 è stata inoltre premiata come Miglior Avvocato dell’Anno in diritto antidiscriminatorio, equità, inclusione e diritti della personalità. Conosciuta sui social come “AvvoCathy”, porta avanti un’importante attività di sensibilizzazione attraverso la comunicazione digitale.
Un orgoglio per Castellammare del Golfo
Con questo riconoscimento, la città di Castellammare del Golfo celebra una delle sue figure più illustri, esempio di determinazione e impegno civile. Il Premio Città di Castellammare del Golfo conferma così il suo valore nel dare voce a personalità che, con il loro operato, contribuiscono a costruire una società più giusta e inclusiva.

Queste le 7 menzioni di merito ex aequo:
– Associazione “A Piccoli Passi”, premiata dal socio dell’associazione Kernos Giuseppe Bosco.
Questa la motivazione:“La comunità di Castellammare del Golfo plaude alla sensibilità e all’impegno di quanti lottano per dare un volto e una voce ai figli speciali del nostro territorio”.
– Banda musicale “Città di Castellammare del Golfo”, premiata dall’assessore alla Cultura Giovanni D’Aguanno con la seguente motivazione: “La città di Castellammare del Golfo rende merito a questa associazione storica per aver rappresentato la cultura musicale del nostro territorio”.
-Referente dell’Unicef Mirella Rizzo, premiata dal socio della Kernos Giuseppe Vito Internicola, perché“Con passione e competenza, ha saputo coniugare l’impegno come attivista UNICEF con il ruolo di educatrice, diventando un esempio per la nostra comunità nella promozione dei valori della legalità e della cittadinanza attiva”.
-La cantante Lidia Schillaci, premiata dall’assessore al Turismo e Spettacolo Mariella Caleca perché “La sua voce straordinaria ha saputo conquistare il cuore del pubblico nazionale e internazionale, diventando motivo di orgoglio per Castellammare del Golfo”.
– La ricercatrice e biologa dell’Università di Siviglia Sabina Rossini Oliva, premiata dal socio Kernos Mario Maimone perché “Il suo brillante percorso accademico e professionale, unito a una profonda competenza e passione nel campo della ricerca ambientale, ne fanno una figura di spicco nel settore e motivo di orgoglio per la nostra città”.
-Il poeta e romanziere Giuseppe Elio Ligotti, premiato dal rappresentante della Commissione esaminatrice Angelo Puma “Per il suo importante contributo alla letteratura italiana e il profondo amore che lo lega alla nostra terra, le cui bellezze e ricchezze culturali risuonano nelle sue opere, promuovendone l’immagine”.
-La responsabile ENIT -agenzia nazionale per il turismo- dei mercati USA e Messico Caterina Orlando, premiata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona con la seguente motivazione: “La Città di Castellammare del Golfo le rende merito per il suo contributo volto a promuovere e valorizzare l’immagine della nostra terra”.
Premio alla carriera alla poetessa Liliana Patti ritirato dal nipote Giandomenico Patti e consegnato dal socio Kernos Nino Pedone, con la seguente motivazione: “La Città di Castellammare del Golfo esprime il suo orgoglio nei confronti di una concittadina che con la sua poesia ha saputo valorizzarne l’essenza”.
Gli intermezzi musicali del premio- presentato dalla giornalista Annalisa Ferrante con Alessandra Tamburello- sono stati curati da Totò Fundarò.
Giornalista
