Controlli straordinari a Palermo: dieci denunce, sequestrata una pistola clandestina e droga
PALERMO. Dieci persone denunciate, una pistola clandestina sequestrata, droga recuperata e numerose irregolarità accertate. È il bilancio di una serie di controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi nell’ambito di un più ampio servizio coordinato con la Polizia Municipale, il Nucleo Cinofili e il personale tecnico dell’Enel. Le attività hanno interessato diverse aree del capoluogo e hanno portato alla contestazione di numerosi reati, tra cui occupazione abusiva di suolo pubblico, deturpamento di beni culturali, falsità in atti, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, ricettazione, gestione illecita di rifiuti e furto di energia elettrica.
Il primo intervento è stato eseguito nei pressi di piazzetta Pietro Speciale, dove i Carabinieri della Stazione Centro e la Polizia Municipale hanno effettuato verifiche su alcune attività commerciali. Un cittadino marocchino di 50 anni è stato denunciato per occupazione abusiva di suolo pubblico, deturpamento del patrimonio culturale e inosservanza di precedenti provvedimenti dell’Autorità. Nello stesso contesto, un palermitano di 41 anni e un altro di 51 anni sono stati deferiti per false attestazioni e per carenze relative ai requisiti di sicurezza e controllo dei locali. L’operazione ha comportato il sequestro amministrativo di arredi e l’applicazione di sanzioni per diverse migliaia di euro.
In via Paruta, i Carabinieri della Stazione Palermo Mezzo Monreale hanno invece concentrato l’attenzione sui reati ambientali e contro il patrimonio. Un uomo di 42 anni, con precedenti, è stato denunciato perché sorpreso mentre vendeva coperture per batterie di monopattini risultate provento di furto. Contestualmente un 29enne e due 32enni sono stati deferiti per il commercio abusivo di materiali ferrosi e rifiuti considerati pericolosi.
Un altro intervento è stato effettuato in largo Di Vittorio, dove i militari delle Stazioni di Palermo Brancaccio e Villagrazia, insieme al Nucleo Cinofili e ai tecnici Enel, hanno denunciato tre donne di età compresa tra i 42 e i 62 anni, già note alle forze dell’ordine, accusate di furto di energia elettrica attraverso allacci abusivi alla rete di distribuzione.
Nel corso delle perquisizioni effettuate nello stabile, sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati, a carico di ignoti, un bilancino di precisione, 11,25 grammi di crack e 0,84 grammi di cocaina nascosti in aree comuni dell’edificio. Un minore è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di mezzo grammo di hashish.
L’operazione si è conclusa con un ulteriore controllo nell’area di via Ruffini. Qui i militari del Nucleo Operativo, supportati dalle unità cinofile, hanno recuperato una pistola clandestina calibro 6,35 nascosta sopra una tettoia. Nelle immediate vicinanze, occultati all’interno di un ciclomotore intestato a una persona deceduta, sono stati trovati oltre 14 grammi di cocaina e circa 23 grammi di crack, parte dei quali già suddivisi in dosi pronte per la vendita.
Le indagini proseguono per individuare i responsabili della detenzione dell’arma e degli stupefacenti sequestrati. Come previsto dalla normativa vigente, gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Giornalista
