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Weekend di controlli nel Milazzese: sei arresti tra droga e tentati furti

MILAZZO. Sei arresti in poche ore nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo. Le operazioni, svolte tra la giornata di venerdì e la notte successiva, hanno riguardato sia il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle Eolie sia la repressione dei reati contro il patrimonio nel comprensorio tirrenico. Il primo intervento è stato effettuato a Lipari, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato due uomini di 36 e 49 anni, entrambi residenti in provincia di Catania e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due erano appena arrivati allo scalo marittimo dell’isola e si aggiravano a bordo di un ciclomotore nei pressi della biglietteria degli aliscafi con atteggiamento ritenuto sospetto. Il successivo controllo ha portato al rinvenimento di un panetto contenente oltre 350 grammi di cocaina e di un involucro con circa 70 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta ad analisi di laboratorio da parte del RIS dei Carabinieri di Messina. Per i due uomini sono scattate le manette e il trasferimento alla Casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Di diversa natura il secondo intervento, avvenuto a San Filippo del Mela. In questo caso i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Milazzo e della Stazione di Rometta hanno arrestato quattro cittadini romeni, residenti a Catania e di età compresa tra i 20 e i 38 anni, ritenuti responsabili di tentato furto aggravato e danneggiamento. Un minorenne è stato invece denunciato in stato di libertà per le stesse ipotesi di reato. L’operazione è scattata dopo la segnalazione del custode di una ditta edile che aveva notato alcune persone introdursi nell’azienda dopo aver tagliato la recinzione perimetrale. Accortisi della sua presenza, i presunti autori si sarebbero dati alla fuga.

Grazie al tempestivo intervento dei militari, il veicolo utilizzato dal gruppo è stato individuato e fermato poco dopo. Durante la perquisizione sono stati trovati e sequestrati diversi attrezzi ritenuti idonei allo scasso.

Al termine delle attività investigative, i quattro maggiorenni sono stati arrestati e trasferiti presso la Casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria. Si precisa che tutti gli indagati sono attualmente sottoposti alle indagini preliminari e che la loro eventuale responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.