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Da un piccolo Comune all’incontro con l’attore regista Angelo Faraci: l’attrice camporealese Maria Antonina Macaluso si racconta

La Sicilia, e soprattutto il comprensorio palermitano, ha sempre partorito nuovi talenti, molto spesso anche giovanissimi, che in ogni settore hanno portato il nome dell’isola alto in Italia e nel mondo. È il caso, tra gli altri, di Maria Antonina Macaluso di soli 21 anni, originaria di un piccolo paese della provincia di Palermo (Camporeale), che abbiamo il piacere di presentare al vasto pubblico di Radio Amica.

L’attrice, Maria Antonina Macaluso

Tutto nasce a seguito di una chiamata avvenuta con il noto Attore e Regista Monrealese Angelo Faraci. Successivamente all’incontro conoscitivo, andato a buon fine per il talento e le buone capacità artistiche oltre che per la bellezza e la presenza riscontrata nella giovane Camporealese, è iniziata la sua brillante carriera. Nel giro di 3 anni, dopo diverse esperienze nel campo cinematografico e non solo, la Macaluso si racconta alla nostra Redazione, mettendo in risalto i successi di una semplice ragazza di un piccolo comprensorio, che d’un tratto si è ritrovata a frequentare una realtà diversa e nuova per lei. Certamente il suo successo l’ha portata a confrontarsi con grandi del cinema italiano, anche calcando i Red Carpet più famosi, ma è anche vero che non ha mai perso la sua umiltà. L’attrice emergente l’abbiamo amata, negli anni, grazie al regista Angelo Faraci, con cui oggi condivide non solo le esperienze lavorative ma anche una relazione sentimentale.

Tante le interpretazioni in alcune Fiction Sky e Prime, poi ancora su noti sceneggiati Rai, sino ad arrivare ad un successo inaudito, con il cortometraggio “Provvidenza” per Rai Cinema, per la giovanissima ragazza, vulcanica, solare ed intraprendente, ma abituata ad uno stile di vita diverso.

Provvidenza è una giovane ragazza che vive isolata dagli altri, a causa della violenza psicologica del padre, un uomo siciliano violento, vecchio stampo, autoritario. Per lui e per la società di allora le donne hanno il dovere di restare in casa e di occuparsi solo di attività domestiche, senza avere contatti con il mondo esterno. La ragazza vive nel terrore perché lei soltanto sa della tragica fine di sua madre, vittima di femminicidio.

IL TRAILER DEL CORTO

La Macaluso, scelta proprio dal regista del corto, come protagonista è riuscita così a giungere alla competizione più importante per il cinema italiano, ovvero il David di Donatello, oltre a varcare le più grandi passerelle e e aggiudicarsi numerosi premi con la pellicola durante alcuni Festival Internazionali.

Adesso ha appena concluso di girare il nuovo Progetto Rai Cinema “Pietrazita” sulla chiave mistica e sociale del Femminicidio, insieme ai nomi risonanti del panorama Cinematografico, come Benedetto Lo Monaco e Gioacchino Collica. “Il mondo dello spettacolo in Italia non è sempre alla luce del sole – afferma ai nostri microfoni la Macaluso – ed è proprio per questo che oltre al cinema, la mia più grande passione che sicuramente mi permetterà ancora di portare tante vittorie a casa, ho molte altre ambizioni grazie all’aiuto della mia famiglia e di Angelo, i quali mi sono stati sempre vicini“. Ecco che ha intrapreso il suo futuro lavorativo in amministrazione, dopo aver sfruttato al massimo le sue competenze che le hanno permesso anche di raggiungere il fatidico traguardo del diploma, e dopo aver conseguito vari titoli di studio, tra cui la laurea in Marketing e Comunicazione, così da avere tutte le “carte in regola” per non precludersi nessuna esperienza professionale che possa contribuire ogni giorno ad una sua crescita umana e culturale. Noi di Radio Amica, auguriamo alla giovane Maria Antonina di raggiungere sempre più risultati in nome anche della sua terra e del suo paese, Camporeale.