Fondi per la pesca in Sicilia, approvati gli aiuti: in arrivo 17 milioni di euro per il comparto e la marineria di Mazara
MAZARA DEL VALLO. Il comparto ittico siciliano incassa un risultato economico straordinario grazie al via libera definitivo dell’Assemblea Regionale Siciliana agli aiuti finanziari promessi al settore. Con l’approvazione odierna dell’articolo 62 delle variazioni di bilancio regionale, viene messo sul piatto uno stanziamento complessivo di 17 milioni di euro. Una parte significativa di queste risorse sarà specificamente destinata a sostenere la pesca di profondità e la filiera del gambero rosso, portando una boccata d’ossigeno sia alle imprese armatrici sia ai lavoratori marittimi della marineria di Mazara del Vallo.
A commentare con vivo favore il traguardo raggiunto è il Vicepresidente nazionale Federpesca Santo Adamo, che ha voluto ripercorrere le tappe della complessa trattativa istituzionale culminata con il voto d’aula. Nei giorni scorsi, infatti, una delegazione qualificata di armatori e pescatori mazaresi era stata ricevuta ufficialmente a Palermo dal Presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. Una missione nata sotto l’impulso di Paolo Torrente e Giampaolo Caruso, esponenti di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, che Adamo ha ringraziato per l’impegno instancabile profuso negli ultimi mesi a favore del comparto.
I due rappresentanti del partito di Giorgia Meloni, fautori e accompagnatori della delegazione sia nella missione governativa a Roma sia nel successivo tavolo di confronto a Palermo, hanno espresso grande entusiasmo per la svolta: «Eravamo tornati da Roma consapevoli di aver raggiunto grandi risultati per la nostra marineria, certi della serietà e della capacità dei nostri interlocutori e, ultimamente avevamo incontrato il nostro presidente Galvagno, con la certezza che gli impegni che venivano presi sarebbero stati rispettati. Così è stato! L’approvazione odierna dell’articolo 62 non solo testimonia la bontà del nostro agire, ma mette nero su bianco gli impegni presi con l’intero comparto».
Un’attività strategica che ha visto la marineria mazarese interloquire direttamente con i massimi livelli ministeriali e regionali. «Abbiamo lavorato alla luce del sole – continuano Torrente e Caruso – mettendo sempre al centro delle riunioni le problematiche dei lavoratori. Lo abbiamo fatto non con le chiacchiere o con i proclami, ma portando sui tavoli nazionali e regionali le criticità del comparto, prospettando, documentazione al seguito e insieme ad armatori e pescatori, le possibili e auspicabili soluzioni. Siamo stati accolti, siamo stati ascoltati e insieme abbiamo ottenuto i primi tangibili risultati per aiutare il comparto».
La sinergia istituzionale ha incassato il pieno ringraziamento di tutti gli attori politici coinvolti, i quali hanno rivolto un sentito attestato di stima al Presidente della Regione Renato Schifani, all’assessore al ramo Sammartino, a tutto il Governo regionale e, in modo particolare, al Presidente dell’Ars Galvagno per la costante attenzione dimostrata. «Il nostro lavoro non finisce qui – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia –. Staremo sul pezzo affinché ciò che è stato stanziato arrivi al più presto a destinazione: alle famiglie della nostra Marineria».

Giornalista
