Frane, aggiudicati i lavori di consolidamento della rocca di Marineo
MARINEO (PA) – La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani, ha concluso le procedure di aggiudicazione dei lavori di consolidamento della rocca di Marineo, un intervento atteso da decenni dalla comunità locale. La rupe che domina il centro abitato, infatti, è da oltre quarant’anni al centro di criticità legate alla caduta di massi e al rischio per la viabilità e per alcune abitazioni situate ai piedi del versante.
Schifani: “Intervento organico che chiude una fase di perenne emergenza”
«L’attività di programmazione delle risorse disponibili e la pianificazione degli interventi ci consentono di mitigare il rischio nelle aree più vulnerabili dell’Isola, a salvaguardia della pubblica incolumità e della difesa del suolo» – ha dichiarato il presidente Schifani. «Questo di Marineo è un intervento organico, che chiude una fase di perenne emergenza. Il contrasto al dissesto idrogeologico è un’attività che non conosce sosta e che richiede competenze elevate e ingenti risorse».
Aggiudicazione dei lavori e quadro economico
Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato la graduatoria finale: ad aggiudicarsi l’intervento è il Consorzio stabile Valori Scarl di Roma, con un ribasso del 29,95% e un importo complessivo di 4,2 milioni di euro. L’assegnazione chiude una vicenda iniziata negli anni Ottanta: già nel 1980 si registrarono i primi crolli di blocchi lapidei dalla rocca, con pericoli per residenti e automobilisti. Ulteriori episodi si verificarono nel 2017, quando si rese necessario un intervento urgente di disgaggio e imbrigliamento dei massi in equilibrio instabile.
Il progetto: reti chiodate e barriere paramassi
Il progetto esecutivo prevede l’installazione di reti chiodate sulle pareti più esposte, la collocazione di barriere paramassi ad alto assorbimento di energia e tre tratti di barriere: 50 metri e 30 metri sul versante nord‑ovest e 40 metri sul versante sud. Un sistema integrato pensato per garantire la sicurezza del centro abitato e della viabilità sottostante. L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nella strategia regionale di prevenzione del dissesto idrogeologico, in un’area che da anni convive con il rischio di frane e caduta massi.

Giornalista
