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Giovanni De Francisci Gerbino tra storia e potere: Cinzia Leone presenta il suo libro al belvedere di Trappeto

Trappeto (PA) – Sarà Cinzia Leone, già senatrice del Movimento 5 Stelle, ad inaugurare il primo e unico appuntamento del 2026 di “In vino verba”, la rassegna culturale che unisce letteratura, memoria, musica, narrazione, teatro e vitivinicoltura siciliana. L’incontro si terrà giovedì 21 agosto alle ore 21, nel suggestivo belvedere del centro storico di Trappeto, con la presentazione del libro dedicato alla figura di Giovanni De Francisci Gerbino, accademico e protagonista di una lunga stagione della storia siciliana.

Un format che unisce mondi diversi

L’appuntamento nasce dall’idea di creare un luogo informale di confronto, nel cuore del borgo, dove un libro diventa occasione per parlare di Sicilia, politica, cultura e identità. “In vino verba” vuole essere proprio questo: un punto d’incontro tra mondi che spesso si sfiorano solo occasionalmente, offrendo al pubblico un’esperienza che intreccia parole, musica, teatro e sapori dell’Isola.

Una figura controversa che attraversa tre epoche

La prima tappa del 2026 – al momento l’unica prevista per quest’anno – ruota attorno a una figura complessa e affascinante. De Francisci Gerbino attraversa tre fasi decisive della storia italiana: l’età liberale, il fascismo, la Repubblica. Un percorso che, letto attraverso la sua vicenda personale e accademica, permette di osservare da vicino i cambiamenti politici e sociali dell’Italia e, soprattutto, della Sicilia.

Economia politica e potere: la ricerca di Cinzia Leone

È lo studio dell’economia politica durante il ventennio fascista ad aver riportato Cinzia Leone sulle tracce di De Francisci. Nel libro l’autrice si interroga sul rapporto tra economia e politica e sul ruolo che alcuni intellettuali ebbero nel consolidare un sistema capace di attraversare epoche diverse senza modificare davvero alcuni nodi strutturali dell’Isola.

La vicenda di De Francisci diventa così più di una biografia: una lente attraverso cui guardare una Sicilia in cui potere, istituzioni e mondo accademico si intrecciano per decenni. Una storia che porta a chiedersi quanto siano realmente cambiate alcune dinamiche profonde della società siciliana.

Un’occasione per discutere di cultura, responsabilità e politica

L’incontro del 21 agosto sarà anche un momento di riflessione sul rapporto tra cultura e potere, tra responsabilità intellettuale e politica, partendo da una figura che ha attraversato epoche molto diverse mantenendo un ruolo di primo piano.

Organizzazione e partner

L’evento è organizzato dal quotidiano Il Tarlo, insieme alle associazioni Centro Studi e Ricerche Aleph e Officine di Efesto, con il patrocinio gratuito del Comune di Trappeto.

Il vino come racconto del territorio

A rendere ancora più suggestiva la serata sarà la selezione dei vini di Tenute dello Jato, azienda di Monreale tra le realtà più interessanti della viticoltura siciliana. Una produzione che unisce tradizione, cura e innovazione, capace di portare nel calice l’identità di un territorio unico e di distinguersi anche nel panorama nazionale e internazionale.

Un’estate che si racconta tra libri, mare e vino

L’appuntamento del 21 agosto inaugura un nuovo modo di vivere l’estate a Trappeto: un libro, una storia, le parole degli autori, una voce che recita e, sullo sfondo, il mare e il vino di una Sicilia che continua a raccontarsi.