Il deputato regionale Marco Intravaia ricorda Pio La Torre: “Il suo coraggio resta un monito per le nuove generazioni”
MONREALE – Nel quarantaquattresimo anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e dell’agente di scorta Rosario Di Salvo, la città normanna rinnova il proprio tributo a una delle figure più significative della lotta alla mafia. La Torre, oltre al suo ruolo nazionale e regionale, fu anche consigliere comunale a Monreale, e il Comune ne custodisce il ricordo attraverso una targa collocata nell’Aula consiliare, dedicata alle nuove generazioni come simbolo di impegno civico e responsabilità istituzionale.
A ricordarne il valore è il deputato regionale Marco Intravaia, componente della Commissione Regionale Antimafia, che sottolinea come il sacrificio di La Torre e Di Salvo continui a rappresentare un punto di riferimento nella battaglia contro la criminalità organizzata.
«Il modo migliore per onorare la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per combattere la mafia è l’impegno quotidiano, con trasparenza e rispetto della legalità – afferma Intravaia –. Lo Stato ha ottenuto risultati importanti nella lotta repressiva contro i boss di Cosa nostra, ma non bisogna mai abbassare la guardia: la mafia è sempre pronta a riorganizzarsi e a imporre le sue logiche violente e di sopraffazione».
Intravaia richiama il coraggio di La Torre e Di Salvo come esempio e monito: «Il loro impegno resta una guida per le nuove generazioni, chiamate a costruire una società fondata sulla giustizia, sulla partecipazione e sul rifiuto di ogni forma di intimidazione».

Giornalista
