Mazara del Vallo, aggressione e rapina ai danni di un ragazzo autistico: la ferma condanna del sindaco Quinci
MAZARA DEL VALLO (TP) – Un episodio grave e profondamente inquietante ha scosso la città: un ragazzo autistico è stato vittima di una rapina e di un’aggressione avvenute sabato sera nei pressi della villa comunale, in pieno centro storico. Il giovane, pur avendo riportato conseguenze non gravi, è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Secondo quanto riferito dal Comando di Polizia Municipale, una pattuglia intervenuta nell’immediatezza avrebbe individuato il presunto autore del gesto, poi segnalato ai Carabinieri, titolari dell’indagine. La Procura della Repubblica di Marsala è stata informata dei fatti.
La condanna del sindaco Quinci: “Un episodio spregevole che colpisce l’intera comunità”
Il sindaco Salvatore Quinci ha espresso una condanna netta e la piena solidarietà dell’amministrazione comunale alla giovane vittima: «Esprimo, a nome mio e dell’intera amministrazione, piena vicinanza al nostro concittadino che ha subìto una rapina e una vile aggressione. Il fatto è ancor più spregevole sapendo che la vittima è un ragazzo affetto da autismo».
Il primo cittadino ha sottolineato l’impegno delle forze dell’ordine: «Dal Comando di Polizia Municipale giunge notizia che il presunto autore sia stato identificato e che i Carabinieri abbiano già segnalato i fatti alla Procura. Nonostante le note carenze di organico, i controlli sono aumentati, soprattutto nei fine settimana».
Sicurezza e responsabilità sociale
Quinci ha evidenziato come l’episodio richiami non solo un tema di sicurezza urbana, ma anche una riflessione più ampia: «Debellare la criminalità e garantire sicurezza ai cittadini è una priorità condivisa. Ma accanto a questo emerge un problema educativo e sociale che merita interventi a ogni livello».
Indagini in corso
Le indagini, affidate ai Carabinieri, proseguiranno per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità. Resta ferma, in questa fase, la presunzione di innocenza nei confronti della persona individuata.

Giornalista
