Modica, controlli dei Carabinieri: quattro denunciati per guida in stato di ebbrezza e porto di armi. Sequestrati coltelli e forbici
MODICA (RG) – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica, impegnati in servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza e dei reati legati al porto di armi o oggetti atti ad offendere. Le operazioni, disposte dal Comando Provinciale di Ragusa, hanno portato alla denuncia di quattro persone in distinti interventi.
Donna si schianta contro un muro: positiva all’alcol
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato una donna di origini francesi, residente a Modica, che alla guida della propria auto ha causato un incidente stradale andando a collidere contro il muro di un’abitazione. Gli accertamenti hanno evidenziato che la conducente si sarebbe messa alla guida dopo aver assunto notevoli quantità di alcol, compromettendo le sue capacità cognitive.
Altro automobilista sorpreso ubriaco alla guida
In un secondo episodio, sempre a Modica, i militari hanno fermato un automobilista che, sottoposto a controllo, è risultato aver assunto ingenti quantità di alcol, mettendo a rischio non solo la propria sicurezza ma anche quella del passeggero a bordo.
Armi e oggetti atti ad offendere: due denunce
Il dispositivo di controllo ha permesso anche di intercettare armi improprie: un 56enne modicano è stato denunciato dopo essere stato segnalato nei pressi di un bar mentre mostrava un coltello agli avventori. I Carabinieri lo hanno trovato in possesso di un coltello a serramanico e, nel bauletto del ciclomotore in uso, di forbici a punta. Tutto il materiale è stato sequestrato. In un ulteriore intervento, i militari hanno controllato un 30enne modicano alla guida di un mezzo della nettezza urbana. Il suo atteggiamento sospetto ha portato a un approfondimento che ha permesso di rinvenire un coltello “a farfalla” con lama da 22 cm, anch’esso sequestrato.
Presenza costante sul territorio
Gli episodi confermano l’importanza della vigilanza quotidiana dell’Arma, fondamentale per prevenire situazioni di pericolo legate alla guida irresponsabile o al possesso di armi improprie. Il grado di responsabilità delle quattro persone indagate dovrà essere valutato in sede giurisdizionale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Giornalista
