Noto, controlli su aziende agricole: sequestrati 26 cavalli irregolari e sanzioni per oltre 25 mila euro
NOTO (SR) – Oltre 25.000 euro di sanzioni, sequestri di animali e una denuncia per ricettazione. È il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Noto, insieme al personale dell’ASP – Servizio Sanità Animale, nell’ambito delle attività mirate alla tutela della salute pubblica, del benessere animale e della corretta tracciabilità degli equini. Nel corso delle verifiche, che hanno riguardato sei aziende agricole, gli operatori hanno controllato 63 capi tra cavalli e altri equini, riscontrando numerose irregolarità amministrative e sanitarie.
Irregolarità diffuse: sequestri e blocco delle movimentazioni
Le ispezioni hanno fatto emergere violazioni significative, tra cui: 26 cavalli privi del documento di accompagnamento/passaporto, indispensabile per la movimentazione e per la certificazione sanitaria, 5 cavalli senza identificazione anagrafica, 5 cavalli privi della denuncia di nascita, 5 capi registrati in banca dati ma assenti fisicamente durante l’ispezione, 2 cavalli rintracciati in comuni diversi da quelli di registrazione, senza la prevista comunicazione. A seguito delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri e il personale ASP hanno disposto: il blocco delle movimentazioni degli animali, il sequestro dei capi non in regola, sanzioni amministrative per un totale superiore a 25.000 euro
Una titolare denunciata per ricettazione
Durante uno dei controlli, in un’azienda agricola gestita da una 50enne, i militari hanno rinvenuto: 4 cavalli appartenenti ad altre aziende, 12 passaporti equestri risultati oggetto di furto o smarrimento Per questo motivo, la donna è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione.
Tutela della salute e contrasto alle irregolarità
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli volto a garantire: la sicurezza alimentare, il benessere degli animali, la tracciabilità degli equini, il contrasto a fenomeni di illegalità nel settore agricolo e zootecnico. Le attività proseguiranno anche nelle prossime settimane per assicurare il rispetto delle normative e la corretta gestione degli allevamenti del territorio.

Giornalista
