Ordine dei Biologi della Sicilia: quattro anni di impegni, traguardi e la visione per il futuro nelle parole del Dott. Giovanni Polizzi

Tracciare un bilancio del lavoro svolto, con lo sguardo già proiettato verso le sfide di domani. Quando il Consiglio direttivo dell’Ordine dei Biologi della Sicilia si è insediato, il 13 novembre 2022, la sfida non era soltanto quella di organizzare eventi e promuovere corsi di formazione, ma anche e soprattutto di costruire una struttura amministrativa e organizzativa solida, capace di garantire servizi efficienti agli iscritti e di dare continuità alle iniziative intraprese.
Da quel giorno è iniziato un percorso con un obiettivo preciso e chiaramente delineato: mettere al centro i biologi, le loro competenze, le difficoltà quotidiane e le legittime aspirazioni professionali.
In questi quattro anni di mandato, l’azione dell’Ordine è stata orientata a rendere la struttura regionale sempre più inclusiva, aperta e vicina alla pluralità che caratterizza l’universo della biologia. Come sottolinea il Consigliere Regionale Ordine Biologi Sicilia Dott. Giovanni Polizzi, inclusività significa dare concreto spazio alle diverse competenze, favorire la partecipazione attiva e fare in modo che ogni iscritto possa sentirsi parte integrante di un progetto comune, nel quale riconoscersi, confrontarsi e crescere professionalmente.
Tra i momenti di maggiore rilievo e orgoglio istituzionale dell’ultimo quadriennio spicca l’iniziativa dedicata alle malattie rare, ospitata nella prestigiosa cornice della Fondazione Ettore Majorana di Erice, che ha visto la partecipazione di ricercatori di fama internazionale.
Un appuntamento che è andato ben oltre il semplice convegno scientifico, rappresentando una profonda testimonianza di quanto la ricerca, la formazione continua e la corretta informazione possano alimentare la speranza e contribuire in modo concreto a migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie rare e delle loro famiglie.
Il prossimo rinnovo del Consiglio direttivo, in programma dal 14 al 16 novembre, rappresenta una tappa fondamentale e un prezioso momento di riflessione sul percorso compiuto e sulle sfide future.

Il valore di un Ordine professionale non si misura infatti soltanto dal numero di iniziative realizzate, ma soprattutto dalla costante capacità di ascoltare, rappresentare e valorizzare ogni singolo iscritto, restituendo alla professione del biologo il ruolo centralissimo e il riconoscimento che merita nella società e nel mondo del lavoro.

Direttore Responsabile
