Ascolta Radio Amica ON LINE

Amica News

La Musica Intorno

Palermo, un arresto e sette denunce nei servizi straordinari dei Carabinieri

PALERMO – Un arresto e sette persone denunciate: è il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” svolto nel fine settimana dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo. L’attività, condotta con l’impiego degli equipaggi del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni territoriali, ha interessato diverse aree del capoluogo con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa e rafforzare la sicurezza urbana.

Arrestato 37enne allo Zen 2

Nel quartiere Zen 2, i militari hanno notato un 37enne palermitano all’interno di un’auto parcheggiata in via Costante Girardengo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo prelevava dosi di droga da un sacchetto nascosto nella cavità di un muro per poi cederle agli acquirenti.

Bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di 14 dosi di hashish, 4 di cocaina e 480 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Lo stupefacente è stato sequestrato e inviato al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti. Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto.

Quattro denunce per violazioni al decoro urbano e alla circolazione

Nell’ambito dei controlli sulla circolazione stradale e sul rispetto delle norme a tutela del decoro urbano, i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi hanno denunciato quattro persone: un 38enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore, con recidiva specifica; – tre giovani di 27, 30 e 24 anni, fermati alla guida di veicoli senza aver mai conseguito la patente oppure in violazione reiterata della normativa nel biennio.

Tre automobilisti alla guida in stato di ebbrezza

Gli equipaggi del Nucleo Radiomobile e della Stazione Palermo-Crispi hanno inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria tre automobilisti, rispettivamente di 51, 25 e 48 anni, risultati alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti dalla legge.

Presunzione di innocenza

I Carabinieri ricordano che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale, fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.