Pantelleria, esercitazione in mare tra elicottero e motovedetta della Guardia Costiera
PANTELLERIA – Nel tardo pomeriggio del 29 aprile, nelle acque antistanti la località Mursia, si è svolta una complessa esercitazione della Guardia Costiera che ha visto impegnati due assetti operativi: l’elicottero AW139 “NEMO 19” del Nucleo Aereo di Catania e la motovedetta SAR CP 312 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria.
L’attività addestrativa ha avuto come obiettivo il perfezionamento delle procedure di trasbordo di attrezzature e soccorritori dall’elicottero all’unità navale tramite verricello, una manovra particolarmente delicata che richiede coordinamento, precisione e massima prontezza da parte di tutti gli operatori coinvolti.
Impiego della tecnica HI‑LINE per la sicurezza della manovra
Durante l’esercitazione è stata utilizzata la tecnica HI‑LINE, che prevede l’impiego di uno speciale cavo di collegamento tra l’operatore o l’attrezzatura calati dal velivolo e il personale a bordo della motovedetta. Recuperando il cavo, l’equipaggio dell’unità navale può governare la discesa, orientare con precisione l’appontaggio nel punto designato e garantire maggiore sicurezza all’intera operazione.
La manovra richiede un notevole impegno da parte di entrambi gli equipaggi, chiamati a mantenere la posizione dei mezzi nonostante l’enorme volume d’aria generato dal rotore dell’elicottero e a garantire la sicurezza del personale impegnato.
Professionalità e addestramento continuo
L’esercitazione ha messo in evidenza l’elevato livello di professionalità, coordinamento e preparazione tecnica del personale della Guardia Costiera, confermando l’importanza di momenti addestrativi periodici per assicurare una risposta rapida ed efficace in caso di reali emergenze in mare.




Giornalista
