Partinicaudace, test d’alto livello col Trapani: mister Filippi traccia il bilancio e carica i suoi
VALDERICE (TP) – Si chiude con la sfida amichevole contro il Trapani la prima fase del ritiro pre-campionato del Partinicaudace. Un test probante terminato con il punteggio di 2-1 in favore della formazione granata, ma che ha offerto ottimi spunti di riflessione e risposte concrete a mister Giacomo Filippi, nonostante qualche momento di tensione e toni accesi in campo, tipici del clima agonistico che precede l’inizio delle gare ufficiali. La rete partinicese porta la firma di Manno che con freddezza supera il portiere con un “cucchiaio”. Per il Trapani invece sono andati a segno Sasanelli e Sarr.
Mente e atteggiamento: la ricetta di Filippi
A margine del match, il tecnico neroverde si è espresso con fermezza sull’importanza di costruire una mentalità vincente e solida, a prescindere dal tipo di incontro o dal valore dell’avversario: «È quello su cui lavoriamo: dare sempre intensità e un senso a quello che facciamo. Che sia una partita di campionato o un’amichevole, la cosa che deve entrare nella testa dei giocatori è la voglia di non voler mai perdere. La mentalità si costruisce in queste partite, sia contro squadre di categoria superiore, inferiore o pari livello. L’atteggiamento deve essere sempre quello giusto.»
Filippi ha poi rimarcato con dispiacere la gestione della gara, condizionata dall’assenza di una terna arbitrale ufficiale e super partes, elemento che ha finito per accendere inutilmente gli animi tra le panchine: «Dispiace perché, trattandosi di una partita con toni agonistici importanti, andrebbe affrontata avendo una terna arbitrale che decida super partes, così da non creare malumori tra me e la panchina avversaria. Alla fine siamo tutti amici, ci mancherebbe, ma se non c’è una terna ufficiale si rischia di sbagliare e bisogna stare molto attenti.»
“Risposte ottime da una squadra che mi segue”
Valutando l’aspetto puramente tecnico-tattico, mister Filippi si è detto ampiamente soddisfatto della prestazione sfoderata contro una compagine solida e ambiziosa come il Trapani: «Il Trapani è una squadra forte di Serie D che punta ai piani alti della classifica. Noi abbiamo interpretato bene la gara. I ragazzi seguono molto quello che proponiamo con lo staff; poi la domenica è la risultante del lavoro svolto in settimana. Sono molto contento di tutti coloro che sono scesi in campo. Mi dispiace solo non aver effettuato i cambi qualche minuto prima per dare spazio anche agli altri, ma ho avuto risposte ottime da parte di tutti.»
Bilancio positivo e la sfida delle ambizioni
Con la sosta di tre giorni prima della ripresa degli allenamenti (prevista per la parte finale della preparazione), è tempo di tracciare un primo bilancio su questa fase di lavoro svolta finora: «Il bilancio è più che positivo, soprattutto perché non si è fatto male nessuno e questo era l’obiettivo principale. Il gruppo è straordinario: merito di chi c’era già lo scorso anno e che è stato bravo a integrare i nuovi arrivati. Lavorando così bene si possono ottenere ottimi risultati.»
Sulle pressioni esterne e sulle aspettative che vedono il Partinicaudace tra le squadre da battere per il salto di categoria, l’allenatore risponde con determinazione e fame di vittorie: «Non mi dà fastidio essere considerati tra i favoriti, anche se sappiamo bene che ci sono squadre più attrezzate di noi. Noi però dobbiamo avere più idee, più coraggio, più ambizione e soprattutto più fame. Sarà proprio quella fare la differenza per poter ambire a traguardi molto importanti.»

Giornalista
