Partinico, la Delegazione U.N.A.C. celebra il primo anno di attività
Partinico (PA) – Un anno fa, il 18 agosto 2025, un gruppo di volontari si riuniva attorno a un tavolo con un’idea semplice ma ambiziosa: costruire qualcosa di utile per il territorio. Oggi, dodici mesi dopo, quella intuizione è diventata una realtà strutturata e riconoscibile: la Delegazione U.N.A.C. di Partinico, che celebra il suo primo anniversario tracciando un bilancio ricco di attività, progetti e collaborazioni.
Dai primi passi alla Delegazione: un anno di crescita
A guidare il percorso sono stati il Presidente Alessio Adinolfi, il Vicepresidente Andrea Colletti, i consiglieri Ottavio Lo Cricchio, Giuseppe La Perna, Samuela Barbarotto, Marco Giambrone e, successivamente, Donatella La Rosa. Accanto a loro, sin dall’inizio, anche Giovanni Di Trapani, Giacomo Di Carlo e Gabriele Paneduro. La Delegazione nasce inizialmente come sottodelegazione di Terrasini, grazie al sostegno del Presidente locale, Carabiniere Ausiliario, che ha trasmesso valori, disciplina e spirito U.N.A.C., contribuendo a forgiare il gruppo.
Volontari, sottodelegazioni e presenza sul territorio
In dodici mesi U.N.A.C. Partinico ha arruolato oltre 30 volontari, aprendo due sottodelegazioni: una a Trappeto con referente Leonita Bagliesi; l’altra a Giardinello, con referente Samuela Barbarotto. Una crescita che ha reso la Delegazione una presenza stabile e riconoscibile nel territorio.
Formazione e convenzioni: un modello operativo strutturato
La Delegazione ha investito con decisione nella formazione, con corsi: BLSD, Safety, Antincendio, Soccorritore. È entrata nel sistema della Protezione Civile e ha avviato un percorso nel settore Security, finalizzato all’ottenimento del decreto prefettizio previsto dalla normativa. Sul fronte delle collaborazioni, sono state stipulate convenzioni con: Comune di Partinico, Comune di Trappeto, Banco delle Opere di Carità, SO.RE.S., UEPE, e una nuova partnership è in via di definizione con il Banco Farmaceutico.
Villa Borsellino: un bene comune restituito alla città
Da un anno Villa Borsellino è affidata alla Delegazione come bene comune. I volontari la puliscono, la curano, la mantengono e soprattutto la tengono aperta ogni giorno, restituendola alla comunità come spazio vivo e fruibile.
Iniziative sociali e sinergia con le istituzioni
Nel corso dell’anno U.N.A.C. Partinico ha organizzato iniziative dedicate: ai bambini, alle donne vittime di violenza, ai malati oncologici, alle persone più fragili. La Delegazione collabora quotidianamente con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e con i Comuni del territorio, costruendo rapporti basati sulla sinergia istituzionale e sul rispetto dei ruoli.
Un anno di impegno e comunità
«Non abbiamo fatto tutto perfettamente. Abbiamo imparato, siamo cresciuti, qualche volta abbiamo sbagliato e molte altre volte abbiamo ricominciato. Ma una cosa non è mai cambiata: la voglia di esserci», afferma il direttivo. Quello che un anno fa era solo un progetto, oggi è fatto di persone, servizi, convenzioni, formazione e sacrifici. E questo è solo il primo anno.
Ringraziamenti istituzionali
La Delegazione ringrazia: Sindaco di Partinico, On. Pietro Rao, Sindaco di Trappeto, Dott. Santo Cosentino, Comando Carabinieri di Partinico (Cap. Mattia Rognoni), Comando Carabinieri di Trappeto (Maresciallo Dott. Fabio Mezzetta), Guardia di Finanza (Cap. Dott. Vincenzo Mezzasalma), Vigili del Fuoco (Comandante Dott. Vincenzo Rappa), Commissariato Polizia di Stato (Commissario Francesco Coppola, Isp. Capo Luigi Lombardo), con un pensiero alla Dott.ssa Ortona, Polizia Municipale di Trappeto (Comandante Russo), Maggiore Dott. Gino Ales, Comandante della Polizia Municipale di Partinico. Un ringraziamento speciale è rivolto al Presidente Nazionale U.N.A.C., Dott. Antonio Savino, per la fiducia e per i valori istituzionali trasmessi alla Delegazione.

Giornalista
