Partito della Rifondazione Comunista: la morte del partinicese Gioacchino Vaccaro, un segnale d’allarme per la società
La tragica morte di Gioacchino Vaccaro (nella foto) ha scosso profondamente la comunità, lasciando sgomento e indignazione. Non si tratta di un semplice episodio di cronaca nera, ma dell’ennesima manifestazione di una violenza sempre più radicata nel nostro tessuto sociale.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Circolo “Peppino Impastato” di Partinico esprime il proprio dolore e cordoglio alla famiglia Vaccaro, sottolineando come questa brutale aggressione non sia un fatto isolato, bensì il sintomo di un malessere sociale profondo. La cultura della sopraffazione e della prevaricazione sta infiltrandosi in ogni ambito della vita: familiare, sociale, politico e istituzionale.
“Non possiamo restare indifferenti. È necessaria una riflessione collettiva, un confronto pubblico che coinvolga istituzioni, scuole, associazioni e cittadini, affinché si affermi una cultura del rispetto, della solidarietà e della giustizia sociale. Non possiamo accettare che la violenza diventi la norma. Serve un impegno concreto da parte di tutti per contrastare questa deriva e costruire una società più giusta e umana“, conclude la nota di Rifondazione Comunista.

Giornalista
