Ragusa celebra Santa Caterina, protettrice delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa
RAGUSA – Una celebrazione intensa e partecipata ha reso omaggio a Santa Caterina, protettrice delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, nella suggestiva cornice della Chiesa della Badia, in Piazza San Giovanni. Alla cerimonia hanno preso parte Autorità civili e militari cittadine, provinciali e regionali, insieme alle rappresentanze del Corpo delle Infermiere Volontarie e del Corpo Militare CRI. L’evento è stato organizzato dall’Ispettorato Territoriale CRI di Ragusa, guidato dall’Ispettrice Nuccia Garofalo, con il supporto dei volontari del comitato provinciale.
Garofalo: “Santa Caterina è la nostra guida, esempio di dedizione e servizio”
L’Ispettrice Garofalo ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione e per il valore simbolico della ricorrenza: «La presenza delle Autorità e delle nostre Sorelle conferisce solennità alla cerimonia. Santa Caterina è per noi fonte di insegnamento e ispirazione, esempio di dedizione ai malati e ai bisognosi che guida il nostro servizio quotidiano».
L’elogio dell’Ispettrice Regionale: “Impegno e disciplina che fanno la differenza”
Alla celebrazione ha preso parte anche l’Ispettrice Regionale, Sorella Laura Campione, che ha rivolto un sentito elogio alle Infermiere Volontarie siciliane, sottolineandone l’impegno costante, la disciplina e la professionalità: elementi che rendono il Corpo un punto di riferimento nelle attività di assistenza e nelle missioni svolte al fianco della Croce Rossa.
Fronte: “Le Crocerossine sono un presidio di umanità e competenza”
Il Presidente provinciale CRI Ragusa, Francesco Fronte, ha ringraziato le Infermiere Volontarie per il loro ruolo insostituibile all’interno della comunità: «Le nostre Crocerossine rappresentano un presidio di umanità e competenza. Il loro servizio è un esempio concreto dei Principi della Croce Rossa e un motivo di orgoglio per tutto il territorio».
Principato: “Una tradizione che continua da oltre un secolo”
Il Presidente regionale CRI Sicilia, Stefano Principato, ha ricordato il valore storico e attuale del Corpo delle Infermiere Volontarie: «Da oltre un secolo incarnano lo spirito della Croce Rossa. La Sicilia riconosce e sostiene il loro impegno, sempre rivolto alla tutela delle persone più vulnerabili».
Il legame con Santa Caterina e il motto delle Crocerossine
Durante la celebrazione è stato ricordato il profondo legame tra Santa Caterina e le Infermiere Volontarie: la Santa è venerata come protettrice degli infermieri per la sua vita dedicata alla cura dei malati e dei più fragili. Il motto che accompagna le Crocerossine, “Ama Conforta Lavora Salva”, richiama proprio lo spirito di servizio che caratterizzò la sua esistenza.

Giornalista
