Siracusa, minori trovati a scommettere in un centro irregolare: denunciato il titolare. Segnalata una donna per crack
Nell’ambito dei controlli amministrativi predisposti dalla Questura di Siracusa per contrastare il gioco illegale e la partecipazione dei minori alle scommesse, gli agenti della Divisione Amministrativa, con il supporto dei Monopoli di Stato e della Polizia Municipale, hanno effettuato una serie di verifiche nei centri di raccolta del capoluogo.
Durante le ispezioni del fine settimana, in un esercizio della zona alta della città sono emerse gravi irregolarità: il centro era privo di licenza e all’interno sono stati trovati alcuni minori ai quali veniva consentito di effettuare scommesse, in violazione della normativa vigente.
Il titolare della società che gestiva l’attività è stato denunciato e sanzionato amministrativamente per oltre 6.000 euro, con contestazioni relative sia all’assenza delle autorizzazioni sia alla presenza di minori intenti al gioco.
Parallelamente, gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa, impegnati nel controllo del territorio, hanno fermato una donna trovata in possesso di una modica quantità di crack. La donna è stata segnalata all’Autorità Amministrativa competente e le è stata ritirata la patente. Le attività rientrano nella strategia di prevenzione e contrasto al gioco illegale e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con controlli mirati nei luoghi più esposti a fenomeni di irregolarità e rischio sociale.

Giornalista
