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Tensioni prima di Melilli-Acireale: ultras siracusani cercano il contatto con gli ospiti, scattano otto Daspo

SIRACUSA. Un pomeriggio di sport e accesa rivalità calcistica ha rischiato di trasformarsi in uno scenario di guerriglia urbana, sventato soltanto grazie alla prontezza e alla meticolosa pianificazione delle forze dell’ordine. Nel pomeriggio dello scorso 18 ottobre, presso lo stadio Comunale di Melilli, si è disputato l’incontro di calcio tra l’A.P.D. Melilli e l’Acireale Football Club, valido per il campionato di Eccellenza (Girone B). Il match ha richiamato circa 700 spettatori, tra cui una folta delegazione di 200 supporter acesi.

L’evento presentava un elevato profilo di rischio, analizzato attentamente in seno all’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza in stretto raccordo con l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno. Nonostante la sfida fosse contro la compagine melillese, a preoccupare gli investigatori era la storica e accesa rivalità tra la tifoseria dell’Acireale e quella del Siracusa. Il Questore di Siracusa, confidando in una prova di maturità delle tifoserie, aveva comunque concesso la trasferta ai tifosi ospiti, blindando l’evento con un articolato servizio di ordine pubblico supportato dalle pattuglie della Polizia Stradale lungo le principali arterie di collegamento.

Il piano di contenimento si è rivelato decisivo quando il personale di polizia, dislocato strategicamente lungo l’itinerario della tifoseria acese, ha intercettato un nutrito gruppo di ultras siracusani a bordo di ciclomotori. I soggetti, interamente vestiti di nero e con il volto parzialmente travisato, si stavano muovendo con la chiara intenzione di tendere un agguato e cercare lo scontro fisico con i supporter ospiti. L’immediato posizionamento e l’intervento reattivo dei reparti d’inquadramento hanno scoraggiato i facinorosi, costringendoli alla fuga e alla dispersione prima che potessero entrare in contatto con la fazione opposta.

L’efficacia dell’apparato di sicurezza ha evitato gravi disordini ma ha fatto scattare l’immediata risposta sanzionatoria dello Stato. Grazie ai rilievi e alle attività di identificazione sul campo, la Divisione di Polizia Anticrimine della Questura ha elaborato otto provvedimenti di Daspo sportivo a firma del Questore. I destinatari, ritenuti responsabili delle condotte antigiuridiche, dovranno rimanere tassativamente lontani da qualsiasi impianto e manifestazione sportiva per la durata di un anno.