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“Tiriamoli Su”: Legambiente e gli studenti del Danilo Dolci ripuliscono il litorale di Trappeto

TRAPPETO (PA) – Come ogni anno, la stagione balneare di Trappeto si apre all’insegna del senso civico e della collaborazione tra istituzioni e cittadini. In occasione della giornata di pulizia simbolica organizzata da Legambiente e dagli studenti dell’Istituto Danilo Dolci, il sindaco Santino Cosentino (nella foto) ha fatto il punto sulle strategie messe in campo per mantenere il litorale pulito e accogliente.

Un impegno condiviso per il territorio

Il primo cittadino ha esordito ringraziando Legambiente, i volontari e i ragazzi del Danilo Dolci di Partinico per il loro appuntamento annuale, sottolineando come l’accoglienza turistica passi necessariamente dal decoro delle spiagge. “Mantenere tutto questo spetta innanzitutto a noi che viviamo le spiagge,” ha dichiarato il sindaco Cosentino. “Dobbiamo controllare e, perché no, educare i nostri villeggianti e turisti. Ognuno di noi deve fare la propria parte”.

Le novità: pulizia affidata ad AGESP e videosorveglianza

Quest’anno l’amministrazione comunale punta su un cambio di passo nella gestione operativa. Il servizio di pulizia delle spiagge è stato infatti affidato alla ditta AGESP di Castellammare del Golfo. L’assessore Tommaso Billitteri ha specificato che il nuovo appalto ha una durata di 7 anni e include le istanze e le criticità segnalate dai cittadini nelle scorse stagioni. Gli interventi riguarderanno tutte le spiagge del territorio: Ciammarita, Praiuledda, Casello, ma anche l’area di San Cataldo. Per contrastare l’abbandono dei rifiuti, il Sindaco ha annunciato l’attivazione di un servizio di vigilanza estiva che si affiancherà a quello di salvataggio. Inoltre, il lungomare oltre ad essere riqualificato è ora dotato di un sistema di videosorveglianza per individuare e sanzionare gli incivili.

Più cestini e autocontrollo

Per facilitare il corretto smaltimento dei rifiuti, l’amministrazione potenzierà la presenza di cestini e raccoglitori direttamente sugli arenili. L’obiettivo finale, come ribadito da Cosentino, è un “autocontrollo” collettivo: i cittadini sono invitati non solo a rispettare l’ambiente, ma anche a segnalare o rimproverare chi non lo fa. L’evento di questa mattina si è concluso con un messaggio di speranza e collaborazione, simboleggiato da una “faccina” realizzata con le pietre sulla sabbia dai volontari del Centro AIAS e di BCC Sicilia, un invito a prendersi cura della “propria casa”.