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Beni culturali, dalla Regione 600 mila euro per biblioteche e conservazione del patrimonio librario. Scarpinato: «Rafforziamo preziosi luoghi di aggregazione»

PALERMO – La Regione Siciliana investe 600 mila euro per sostenere le biblioteche dell’Isola e la conservazione del patrimonio librario. Le risorse, stanziate dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, saranno destinate alla conservazione dei beni librari, all’acquisto di nuove pubblicazioni e all’adeguamento delle attrezzature per migliorare la funzionalità delle biblioteche aperte al pubblico.

Scarpinato: «Le biblioteche sono presidi culturali fondamentali»

Soddisfazione da parte dell’assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato, che sottolinea il valore strategico dell’intervento: «Ancora una volta puntiamo sulla valorizzazione delle biblioteche siciliane e cerchiamo di incentivarne e migliorarne la fruizione. Rappresentano spazi di crescita, di scambio, di dialogo e di confronto. Investire sul loro patrimonio librario e sulla loro funzionalità significa rafforzare un presidio culturale importante, soprattutto per i giovani». Il decreto regionale disciplina la destinazione delle risorse e ne stabilisce la ripartizione per provincia.

Ripartizione dei fondi per provincia

La somma complessiva di 600 mila euro è stata suddivisa nel seguente modo:

  • Agrigento — 80.000 euro
  • Caltanissetta — 24.000 euro
  • Catania — 100.000 euro
  • Enna — 41.000 euro
  • Messina — 100.000 euro
  • Palermo — 70.000 euro
  • Ragusa — 45.000 euro
  • Siracusa — 69.000 euro
  • Trapani — 70.000 euro

Un investimento sulla cultura e sulla comunità

L’intervento conferma la volontà della Regione di rafforzare la rete delle biblioteche pubbliche, riconosciute come luoghi di aggregazione, studio e crescita culturale. Un sostegno che punta a migliorare la qualità dei servizi offerti, favorire la conservazione dei beni librari e incentivare la partecipazione dei cittadini, in particolare dei giovani, alla vita culturale dei territori.