Camporeale, l’acqua una volta a settimana “non è più accettabile”: il gruppo Tutti per Camporeale presenta una nuova mozione in Consiglio
CAMPOREALE (PA) – La distribuzione dell’acqua, da anni uno dei problemi più sentiti dai cittadini, torna al centro del dibattito politico. Il gruppo consiliare di opposizione “Tutti per Camporeale” composto da Luigi Maria Montalbano, Giovanni Vaccaro, Vincenza Almerico e Flavia Maggio, ha infatti presentato una nuova mozione per chiedere un cambio di passo nella gestione del servizio idrico.
Secondo i consiglieri, in molte zone del paese l’acqua arriva solo una volta a settimana, una condizione nata come misura emergenziale ma che, col tempo, rischia di essere percepita come normalità. “Per noi non lo è – scrivono i firmatari –. Una famiglia non può organizzare la propria vita in funzione del giorno in cui arriva l’acqua. Non tutti hanno grandi cisterne, non tutti possono permettersi lavori costosi o acquistare continuamente acqua potabile”.
Le richieste della mozione
La mozione presentata in Consiglio chiede tre interventi: l’erogazione almeno due volte a settimana in tutte le zone del paese; il recupero dei turni saltati in caso di guasti o interruzioni, evitando di ripartire da capo con la turnazione; ed infine chiarezza da AMAP e Amministrazione sullo stato degli interventi annunciati negli anni e sui tempi per migliorare definitivamente il servizio. Un pacchetto di richieste che punta a garantire maggiore regolarità e trasparenza.
“L’acqua non è un favore: è un diritto”
Il gruppo Tutti per Camporeale sottolinea che la battaglia non ha finalità polemiche ma mira a tutelare un bisogno essenziale: “Ci interessa che ogni famiglia possa aprire il rubinetto con maggiore serenità. Continueremo a portare il problema in Consiglio, a confrontarci con AMAP e con tutte le istituzioni competenti finché la distribuzione dell’acqua non tornerà ad essere un servizio dignitoso per tutti”.

Giornalista
