Gestione dei daini, il Comune di Ragusa apre il dialogo tra Regione e associazioni: incontro prima dell’avvio delle attività
Ragusa – Cresce l’attenzione attorno alla gestione della popolazione di daini nel territorio ragusano, tema che nelle ultime ore ha suscitato preoccupazioni e richieste di chiarimento da parte di associazioni e cittadini. Per questo motivo, il Comune di Ragusa si è attivato per favorire un momento di confronto ufficiale tra l’ente regionale competente e le realtà associative del territorio, prima dell’avvio delle attività previste.
Il ruolo del Comune: facilitare il dialogo
D’intesa con il sindaco Peppe Cassì, l’assessore alla Tutela degli Animali Andrea Distefano ha contattato il dott. Tullio Serges, dirigente del Servizio 15 – Territorio di Ragusa del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, rappresentando le richieste di informazione e approfondimento provenienti dalla comunità. Il dirigente ha manifestato piena disponibilità a incontrare le associazioni, confermando che il confronto si svolgerà presso il Comune di Ragusa e prima dell’inizio delle attività operative.
Cassì e Distefano: “Tema delicato, serve chiarezza e ascolto”
«Su un tema così delicato – dichiarano il sindaco Cassì e l’assessore Distefano – abbiamo ritenuto importante favorire un confronto diretto tra l’ente competente e le associazioni, affinché possano essere illustrate con chiarezza le ragioni tecniche, le modalità e le procedure degli interventi previsti. Allo stesso tempo, è fondamentale ascoltare osservazioni e proposte provenienti dal mondo associativo».
Le spiegazioni del dirigente regionale
Il dott. Serges ha ricordato che gli interventi previsti discendono dal Piano regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica 2025‑2029, già approvato, pubblicato e corredato dai pareri ISPRA relativi alle specie trattate. Pur esprimendo comprensione per il forte sentimento di affetto verso i daini, ha ribadito la necessità di applicare quanto stabilito dalle norme vigenti, già operative anche in altri territori come il Parco delle Madonie.
Informazione, trasparenza e partecipazione
Il Comune metterà a disposizione la propria sede quale luogo di incontro, nel rispetto delle competenze dei diversi enti coinvolti. «Crediamo che informazione, trasparenza e ascolto – sottolineano Cassì e Distefano – siano indispensabili quando si affrontano questioni che suscitano una così forte attenzione nella comunità». Non appena saranno definiti giorno e orario, il Comune di Ragusa invierà alle associazioni una comunicazione ufficiale via e‑mail con tutte le indicazioni necessarie per partecipare al confronto.

Giornalista
