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Inzaghi parte forte: 2–0 al Lecce. Palermo ai sedicesimi, ma tegola Joronen dopo tre minuti

Palermo – Buona la prima per il Palermo di Filippo Inzaghi, che al Renzo Barbera supera il Lecce e conquista il pass per i sedicesimi di finale della Coppa Italia 2026/2027. Esordio stagionale convincente per i rosanero, capaci di capitalizzare le occasioni e resistere alla pressione dei salentini nella ripresa. Unica nota amara della serata l’infortunio del portiere Jesse Joronen caduto malamente a seguito di un contatto fortuito con il compagno Pierozzi e l’esterno giallorosso N’Dri. Nelle prossime ore sono attesi gli accertamenti strumentali per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.

Le scelte iniziali: Inzaghi conferma il 4-2-3-1

Inzaghi riparte dal 4-2-3-1, con Jesse Joronen tra i pali. Sulle corsie agiscono Niccolò Pierozzi e Tommaso Augello, mentre al centro della difesa ci sono Giangiacomo Magnani e Pietro Ceccaroni. In panchina Mattia Bani. Il Lecce di Di Francesco risponde con il 4-3-3: davanti al capitano Wladimiro Falcone, difesa composta da Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo. In mezzo Coulibaly, Ngom e Maleh.

Primo tempo: Vavassori e Pohjanpalo firmano il doppio vantaggio

Al 14’ il Palermo passa: Vavassori approfitta di un rimpallo favorevole e, dal centro dell’area, calcia a botta sicura per l’1–0. Al 42’ pt arriva il raddoppio: incursione di Johnsen sulla sinistra, palla al centro per Joel Pohjanpalo, che con un destro potente piega le mani a Falcone e firma il 2–0. Ottimo primo tempo dei rosanero, cinici e compatti. Tra i migliori: Pierozzi, dominante sulla fascia, e Pohjanpalo, già decisivo.

Ripresa: Lecce sprecone, Palermo solido

Il Lecce parte forte. Al 54’ Pierotti recupera palla e serve Stulic, che da pochi passi trova Peda sulla linea a salvare il risultato. Al 61’ è ancora Lecce: Coulibaly sfonda sulla fascia e mette al centro per Geubbels, che incredibilmente non riesce a spingere in rete da un metro. Sul prosieguo dell’azione ci prova Stulic, ma Fortin risponde presente.

Palermo vicino al tris

Al 74’ il Palermo sfiora il 3–0: Strefezza vince un contrasto con Tiago Gabriel, vola verso la porta ma viene chiuso all’ultimo da un intervento prodigioso di Laeke, che gli nega lo spazio di tiro. Il Lecce ci prova ancora al 79’,cross dalla destra di N’Dri, stop e tiro di Laerke, che chiama Fortin a una buona parata a mezza altezza.

Rosanero ai sedicesimi: ora il Mantova

Prima gioia stagionale per il Palermo, che accede ai sedicesimi di finale dove affronterà il Mantova, protagonista della sorpresa del turno dopo la vittoria contro la Lazio di Gennaro Gattuso. Il Barbera applaude una squadra già solida, concreta e capace di soffrire nei momenti chiave: un segnale importante per l’inizio della stagione.

Il tabellino:

Palermo 2

Lecce 0

Marcatori: 15’ Vavassori, 42’ Pohjanpalo

Palermo (4-2-3-1): Joronen (5’ Fortin), Augello, Palumbo (45’ Hernani), Segre, Vavassori, Ranocchia (77’ Estévez), Johnsen (62’ Strefezza), Pohjanpalo (45’ Le Douaron), Pierozzi, Ceccaroni, Magnani. A disposizione: Nespola, Bani, Peda, Bozzolan, Balsamo, Cassandro, Barba. Allenatore: Inzaghi

Lecce (4-3-3): Falcone, Gaspar, N’Dri, Maleh (46’ Stulic), Veiga, Gallo, Coulibaly (87’ Kaba), Tiago Gabriel, Pierotti (74’ Lærke), Geubbels (84’ Esteban), Ngom (74’ Gorter). A disposizione: Lupo, Penev, Ndaba, Fofana, Gandelman, Jean. Allenatore: Di Francesco

Ammonizioni: 20’pt Palumbo, 35’pt Coulibaly

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre Del Greco
Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Claudio Barone di  Roma 1
IV Ufficiale: Livio Marinelli di Tivoli
VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo
AVAR: Alberto Santoro di Messina