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Palermo, completato il riscatto di via Felice Emma: da bene confiscato a centro per l’inclusione lavorativa

PALERMO – Un simbolo del potere mafioso che si trasforma in uno spazio di riscatto sociale, formazione e lavoro. Sono stati completati i lavori di recupero e valorizzazione dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Felice Emma, nel quartiere di Pagliarelli, a Palermo, situato nelle immediate vicinanze della Casa Circondariale “Antonio Lo Russo”.

L’intervento, finanziato per un importo complessivo di 1.131.310,98 euro, rientra in un più ampio progetto di inclusione socio-lavorativa nel settore delle costruzioni e si inserisce strategicamente nelle iniziative promosse per il riutilizzo sociale dei beni sottratti a Cosa Nostra.

L’appalto integrato, che ha compreso sia la progettazione esecutiva che l’esecuzione materiale dei lavori, è stato affidato all’impresa PRO.SE.IN. Produzione e Servizi Industriali S.r.l., mentre la direzione dei lavori è stata curata dalla società THEMENOS PROGETTI S.r.l. Con la chiusura del cantiere, il Comune di Palermo prosegue il proprio percorso di restituzione alla collettività del patrimonio immobiliare confiscato, valorizzandolo come strumento concreto di legalità ed emancipazione economica.

«La conclusione dei lavori rappresenta un risultato significativo per l’Amministrazione – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando –. Attraverso la programmazione, il coordinamento tecnico e l’attività degli uffici, siamo riusciti a trasformare le risorse disponibili in un’opera compiuta. Un immobile sottratto alla criminalità viene così restituito alla collettività e destinato a finalità di inclusione, formazione e inserimento lavorativo».

L’esponente della giunta comunale ha inoltre voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai tecnici dell’Ufficio Edilizia Pubblica dell’Assessorato ai Lavori pubblici per la professionalità e l’impegno assicurati in tutte le delicate fasi dell’intervento. «Il recupero del patrimonio pubblico e la sua destinazione a servizi di interesse collettivo costituiscono una priorità dell’azione amministrativa – ha concluso l’assessore Orlando –. Via Felice Emma potrà ora diventare un punto di riferimento per il quartiere e uno spazio dedicato a nuove opportunità sociali e lavorative».