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Partinico, droga e guida pericolosa: un arresto e due denunce nei controlli dei Carabinieri

PARTINICO (PA) – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla criminalità comune e di controllo della sicurezza stradale da parte dei Carabinieri della Compagnia di Partinico. Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, i militari delle Stazioni di Balestrate e Trappeto, supportati dalla Sezione Radiomobile e dai Carabinieri del C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno presidiato le principali arterie stradali e le aree più sensibili del comprensorio.

Arrestato un 23enne: sequestrati 272 grammi di marijuana e ketamina

I Carabinieri della Stazione di Balestrate hanno arrestato un 23enne, nato ad Alcamo e residente a Partinico, notato mentre si aggirava a piedi con atteggiamento sospetto. La perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 272 grammi di marijuana, 6,2 grammi di ketamina e materiale per il taglio e confezionamento della droga. Il GIP del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto, disponendo per il giovane la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G.

Due denunce per guida senza patente con recidiva

Sul fronte della sicurezza stradale, gli equipaggi della Sezione Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà: una 40enne, originaria di Salemi e residente a Partinico ed un 29enne palermitano, residente a Monreale. Entrambi sono stati sorpresi alla guida senza patente, con recidiva nel biennio, violazione che comporta la denuncia alla Procura della Repubblica.

Sanzionato un 27enne per guida in stato di ebbrezza

Un 27enne di origini brasiliane, residente a Partinico, è stato inoltre sanzionato amministrativamente per guida in stato di ebbrezza, risultando positivo all’alcoltest con valori superiori ai limiti di legge.

I numeri del servizio

Il dispositivo straordinario ha permesso di: controllare 52 veicoli, identificare 88 persone, elevare sanzioni per oltre 1.200 euro, verificare la posizione di numerosi soggetti sottoposti a misure cautelari o alternative alla detenzione.

Presunzione di innocenza

È doveroso ricordare che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, fino all’eventuale sentenza definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.