Partinico marcia per la salute mentale: scuole, associazioni e istituzioni unite contro il pregiudizio
PARTINICO – Una straordinaria ondata di partecipazione, solidarietà e condivisione ha attraversato il cuore di Partinico in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. Cittadini, scuole, cooperative, operatori del settore e persone con disabilità hanno sfilato insieme in una marcia nata con un obiettivo preciso: abbattere i pregiudizi e promuovere una cultura della consapevolezza e della piena inclusione sociale.
Il corteo ha preso il via dal Palazzo dei Carmelitani e, dopo aver attraversato le vie principali della città, ha raggiunto Villa Falcone. Qui lo spazio pubblico si è trasformato nel palcoscenico di un vivace momento di incontro e convivialità, dove le diverse realtà del territorio che operano quotidianamente nel campo del supporto psicologico e della disabilità hanno potuto fare rete e condividere le proprie esperienze in un clima di festa.
All’iniziativa, guidata dal messaggio «Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento», ha risposto un lunghissimo elenco di sigle associative e consorzi locali: A.F.P.D., A.T.H.A., Autismile, Integra, Consorzio Unione Sociale, Cristo Pantocratore, Euroform, Fondazione Rossa Sera, il Garante della Persona con Disabilità, Io Come Voi, Io Comunico, Laboratorio Sapere, A.I.A.S., Mery Poppins, Rossa Sera, Nuova Luce, Prometeo, Salus, UNAC e l’Associazione della Cultura Teatro Gianni.
Accanto ai giovani e ai volontari hanno sfilato anche i rappresentanti della giunta comunale, tra cui l’assessore Sergio Bonnì e la vicesindaca e assessora alle Politiche Sociali, Dorotea Speciale, la quale ha espresso profonda gratitudine per la risposta corale della cittadinanza:

«Sono particolarmente orgogliosa della straordinaria partecipazione dei ragazzi delle nostre scuole e di tutte le realtà del territorio – ha dichiarato la vicesindaca Speciale –. Parlare di salute mentale significa innanzitutto imparare a comprendere, ascoltare e riconoscere i bisogni delle persone, superando i pregiudizi. Chi vive una condizione di fragilità psicologica deve sentirsi parte integrante della nostra società. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere soprattutto alle nuove generazioni: l’inclusione non deve essere soltanto una parola, ma un impegno concreto e quotidiano».
La manifestazione ha offerto anche una preziosa vetrina per valorizzare il silenzioso e fondamentale lavoro svolto ogni giorno dalle famiglie, dagli operatori e dai volontari. La massiccia presenza degli studenti ha infine confermato l’importanza di educare i più giovani al rispetto delle diversità e alla solidarietà, lasciando alla comunità di Partinico un promemoria fondamentale: la salute mentale è un tema che riguarda tutti.
Giornalista
