Sventato il maxi assalto della banda delle “spaccate”: i Carabinieri intercettano una colonna di 8 veicoli
MILITELLO IN VAL DI CATANIA. Un colpo da centinaia di migliaia di euro, pianificato nei minimi dettagli e pronto a scattare nel cuore della notte, è stato sventato grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Palagonia ha intercettato e messo in fuga una banda specializzata nelle cosiddette “spaccate”, che era in procinto di assaltare un istituto di credito o un’attività commerciale nel territorio di Militello in Val di Catania.
L’operazione è scattata intorno alle 2:00 di notte, nell’ambito di un regolare servizio di perlustrazione. I militari dell’Arma, transitando lungo una delle principali vie d’accesso al paese, si sono imbattuti in un’anomala e sospetta colonna composta da circa 8 veicoli che si muoveva in convoglio, tra cui spiccava anche un mezzo pesante. Intutito immediatamente il pericolo di un’imminente azione criminosa, i Carabinieri hanno avviato l’inseguimento del gruppo, coordinandosi con la Centrale Operativa che ha fatto convergere in zona tutte le altre pattuglie disponibili sul territorio.
Sentendosi braccati, i malviventi hanno dato vita a una fuga disperata, mettendo in atto una vera e propria strategia di sbarramento per bloccare la gazzella dell’Arma:
Il blocco stradale con i mezzi pesanti: Durante la corsa, i banditi hanno abbandonato in mezzo alla carreggiata un autocarro cassonato con un escavatore già caricato a bordo, sbarrando completamente la strada e ostacolando l’inseguimento dei militari.
La flotta abbandonata: Nella carambola i fuggitivi sono stati costretti a lasciare sul posto anche un furgone con il tetto già tagliato (modifica tipica utilizzata per calare i bracci meccanici o caricare le casseforti sradicate) e un’utilitaria.
Il kit per la fuga nel bagagliaio: I Carabinieri hanno recuperato i 3 mezzi abbandonati, accertando che erano stati rubati nelle province di Catania e Siracusa. All’interno del bagagliaio dell’utilitaria è stata scoperta una cassetta colma di chiodi artigianali a tre punte, che la banda avrebbe seminato sull’asfalto per forare gli pneumatici delle auto di servizio e garantirsi la fuga.
I componenti del commando sono riusciti a dileguarsi salendo a bordo delle rimanenti autovetture della colonna, facendo perdere le proprie tracce nella notte. Tutti i veicoli recuperati sono stati sottoposti a sequestro penale per consentire ai reparti scientifici di eseguire i rilievi tecnici alla ricerca di impronte digitali o tracce di DNA. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Palagonia proseguono a ritmo serrato per identificare i membri della banda.

Giornalista
