Truffa in Trentino, finisce in cella a Siracusa: arrestato un 53enne dai Carabinieri
SIRACUSA. Si sono aperte le porte del carcere per un cinquantatreenne siracusano, ricercato a seguito di una condanna definitiva per reati di natura finanziaria commessi nel nord Italia. I Carabinieri della Stazione di Siracusa hanno tratto in arresto l’uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto, in provincia di Trento.
L’arrestato, che annovera già a suo carico precedenti penali per reati contro il patrimonio, è stato condannato a espiare una pena residua di sei mesi di reclusione. Il provvedimento restrittivo scaturisce da una truffa consumata nel 2019 proprio nel territorio del comune trentino di Rovereto.
I militari dell’Arma, dopo aver localizzato il 53enne sul territorio aretuseo e aver completato le formalità di rito presso gli uffici della caserma, lo hanno trasferito e associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa per lo sconto della pena detentiva disposta dall’Autorità Giudiziaria.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato attuale, solamente indiziato di delitto e che la sua posizione legale verrà definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Giornalista
