Trapani: caro-gasolio, la marineria in protesta: «Tetto a 70 centesimi o si ferma tutto»
Le imbarcazioni restano in porto. Consegnati i documenti alla Capitaneria: l’allarme del settore e le richieste alla Regione.
TRAPANI. La marineria trapanese si blocca ed entra ufficialmente in stato di agitazione. I pescatori della flotta locale hanno incrociato le braccia e consegnato i documenti di bordo presso la Capitaneria di Porto: un gesto simbolico ma dal forte impatto, nato per protestare contro le risposte giudicate insufficienti da parte delle istituzioni regionali e nazionali.
Al centro della vertenza c’è l’esplosione dei costi del carburante. Il Centro permanente per il coordinamento delle politiche locali della pesca del Gal Pesca Trapanese, insieme agli operatori di categoria, chiede l’introduzione urgente di un prezzo politico del gasolio, con un tetto calmierato compreso tra 60 e 70 centesimi al litro, per evitare il definitivo collasso del comparto.
I numeri descrivono una crisi profonda: se tra il 2016 e il 2019 il gasolio agevolato oscillava tra i 40 e i 55 centesimi al litro, dopo le tensioni geopolitiche e lo shock energetico il prezzo è schizzato fino agli attuali 1,40 – 1,50 euro al litro. Un incremento a fronte del quale il reddito degli equipaggi ha subito un crollo stimato dell’85%, complice anche la concorrenza estera e la contrazione dei consumi di pesce locale.
«Siamo tutti consapevoli che il costo del gasolio è diventato insostenibile per il futuro del settore», ha sottolineato Natale Amoroso, presidente dell’Organizzazione della Pesca di Trapani. «Stiamo lavorando a proposte per garantire soluzioni a lungo termine. Abbiamo chiesto alla Regione di verificare, in vista della manovra finanziaria, la possibilità di individuare risorse dedicate. Gli sconti nazionali temporanei non bastano: serve una programmazione strutturale che ci consenta di continuare a lavorare».
Senza un piano d’intervento mirato e duraturo, la pesca professionale nell’area trapanese rischia di perdere definitivamente storiche imprese e decine di posti di lavoro

Direttore Responsabile
