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Truffe agli anziani, Borgetto fa squadra con i Carabinieri: «Nessun militare o vigile vi chiederà mai denaro»

BORGETTO – Una comunità più informata è una comunità più sicura. Con questo obiettivo si è svolto a Borgetto un importante incontro di informazione, confronto e sensibilizzazione interamente dedicato al contrasto del delicato fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. L’evento, che ha registrato una sentita partecipazione da parte dei residenti, ha visto le istituzioni locali e le forze dell’ordine dialogare direttamente con i cittadini per fornire indicazioni pratiche e strumenti di autodifesa contro i raggiri.

L’iniziativa ha trovato ospitalità nei locali della Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, un luogo di aggregazione centrale per la vita sociale del paese. Il sindaco di Borgetto, Roberto Davì, ha voluto esprimere un profondo ringraziamento a Padre Pasquale La Milia per aver accolto l’evento e per la costante disponibilità nel rendere possibili questi momenti di crescita collettiva.

Il focus tecnico e operativo del dibattito è stato guidato dagli ufficiali dell’Arma. Al tavolo dei relatori erano presenti il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Partinico, Mattia Rognoni, e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Borgetto, Antonio De Blasi. I due rappresentanti delle forze dell’ordine hanno condiviso con la platea preziosi consigli ed esempi pratici sulle modalità più diffuse utilizzate dai malviventi per carpire la fiducia delle persone della terza età.

Nel corso del confronto, i Carabinieri hanno lanciato un messaggio perentorio e fondamentale, che i cittadini sono invitati a memorizzare e diffondere: «Nessun carabiniere o vigile vi chiederà mai denaro o gioielli!». Le autorità hanno ricordato che le forze di polizia non si presentano mai presso le abitazioni private per riscuotere somme di denaro, cauzioni o beni di valore, invitando la popolazione a mantenere altissima l’attenzione, a diffidare sistematicamente di qualsiasi richiesta telefonica o di persona che appaia sospetta e a segnalare tempestivamente ogni situazione dubbia tramite il numero di emergenza 112.

«La prevenzione è fondamentale per proteggere le persone più vulnerabili – ha dichiarato il primo cittadino Roberto Davì a margine dell’incontro –. Per questo motivo, la nostra intenzione è quella di strutturare e organizzare in futuro altri appuntamenti dedicati alla sicurezza e alla sensibilizzazione sul territorio. Vogliamo che l’informazione corretta e la consapevolezza diventino strumenti concreti a tutela di tutta la comunità di Borgetto».